Biografia
Alexander Scriabin nacque a Mosca il 6 gennaio 1872 secondo il calendario gregoriano, corrispondente al 25 dicembre 1871 del calendario giuliano, in una famiglia aristocratica legata alla diplomazia e alla musica. La madre Ljубov' Petrovna Scriabina, pianista formatasi al Conservatorio di San Pietroburgo, morì quando il bambino era ancora piccolo; la sua educazione fu quindi affidata soprattutto alla famiglia paterna.
Negli anni dell'infanzia Scriabin mostrò una precoce disposizione per il pianoforte e per l'improvvisazione. Nel 1882 entrò nel Secondo corpo dei cadetti di Mosca, dove continuò a studiare musica; dal 1885 prese lezioni di pianoforte da Nikolaj Zverev. Nel 1888 fu ammesso al Conservatorio di Mosca, studiando pianoforte con Vasilij Safonov, teoria e contrappunto con Sergej Taneev e composizione con Anton Arenskij. Conseguì il diploma nel 1892 con una piccola medaglia d'oro per il pianoforte.
Dopo il diploma la carriera di Scriabin fu sostenuta dall'editore e mecenate Mitrofan Beljaev, che pubblicò le sue prime opere e favorì la sua affermazione come pianista-compositore. Il primo concerto d'autore documentato ebbe luogo a San Pietroburgo l'11/23 febbraio 1894. Nel 1895 compì un lungo viaggio attraverso Germania, Svizzera e Italia; nel 1896 si esibì a Parigi, Bruxelles, Berlino, L'Aia, Amsterdam e Colonia, affermandosi nel circuito pianistico europeo.
Nel 1897 sposò la pianista Vera Ivanovna Isakovič. Nello stesso anno, a Odessa, eseguì per la prima volta il proprio Concerto per pianoforte e orchestra, diretto da Vasilij Safonov. Dal 1898 al 1904 insegnò pianoforte al Conservatorio di Mosca. L'attività pedagogica si affiancò alla composizione delle prime sinfonie, delle sonate e dei cicli pianistici che lo resero una figura centrale del tardo romanticismo russo.
Nel 1904 lasciò la Russia e si trasferì in Svizzera, soggiornando presso il lago di Ginevra e lavorando alla Terza sinfonia. Frequentò Ginevra e Parigi, dove presentò la propria musica e conobbe l'impresario Gabriel Astruc. Nel 1905 si stabilì con Tat'jana Šlëzer a Bogliasco, in Italia; nello stesso periodo la figlia Rimma morì a Vezna e nacque la figlia Ariadna. Questi anni segnarono il distacco dalla precedente vita coniugale e una crescente concentrazione sulla propria concezione simbolista dell'arte.
Nel 1906 Scriabin abitò a Ginevra, tenne concerti a Bruxelles e intraprese una tournée negli Stati Uniti, con esibizioni a New York, Cincinnati, Chicago e Detroit. Nel 1907 tornò in Europa, partecipò ai Concerti storici russi organizzati da Sergej Djagilev a Parigi e soggiornò a Beatenberg e Losanna. Qui completò o revisionò opere importanti, tra cui la Poème de l'extase e la Quinta sonata.
Nel 1908 si trasferì a Bruxelles, dove rimase con la famiglia fino al 1910. In questa fase collaborò con il pianista Mark Meitschik, con il direttore Emilij Kuper e con Sergej Kusevickij, che divenne editore e sostenitore della sua musica. La Poème de l'extase fu eseguita a New York nel 1908; la Terza sinfonia e altri lavori furono presentati in diverse città europee e russe.
Rientrato a Mosca nel 1910, Scriabin alternò la vita nella capitale russa a nuovi viaggi concertistici. Nel 1912 compì una tournée nel Caucaso settentrionale e un viaggio attraverso Svizzera, Belgio, Paesi Bassi e Germania, durante il quale collaborò con Willem Mengelberg nell'esecuzione del Prometeo. Nel 1913 soggiornò nella tenuta di Petrovskoe sull'Oka, dove completò le sonate nn. 8, 9 e 10 e iniziò a elaborare il progetto del Mysterium, concepito come opera artistica totale.
Nel 1914 tenne concerti in Russia e in Inghilterra, passando per Berlino e Bruxelles. Il suo repertorio tardo comprende le ultime sonate, Prometeo, i poemi pianistici e il progetto incompiuto del Mysterium. La ricerca di una sintesi fra suono, parola, luce, gesto e spazio rimase il centro ideale della sua ultima fase.
Dal 1912 fino alla morte Scriabin abitò nel palazzo di Большой Николопесковский переулок 11, a Mosca, oggi sede del Museo commemorativo Scriabin. Morì nella stessa città il 27 aprile 1915 secondo il calendario gregoriano, corrispondente al 14 aprile 1915 del calendario giuliano, per setticemia. Fu sepolto nel cimitero di Novodevičij. La sua eredità comprende una radicale evoluzione dell'armonia tardo-romantica, una nuova concezione del pianismo e una visione sinestetica e simbolista che influenzò la musica russa del primo Novecento.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Redazione basata su fonti Wikipedia, istituzionali e biografiche indipendenti.
Fonti consultate dai curatori (1)
- Основные даты жизни и творчества · institutional · revisione retrieved-2026-10-04 · institutional terms