Biografia
Franz Adolf Berwald nacque a Stoccolma il 23 luglio 1796 in una famiglia di musicisti di origine tedesca. Il padre Christian Friedrich Georg Berwald, violinista dell'orchestra di corte, gli impartì le prime lezioni di violino quando aveva cinque anni. Nel 1805 il bambino si esibì in un concerto di corte e nel 1806 apparve come solista in concerti a Uppsala, Västerås e Stoccolma.
Nel 1811 Berwald suonò come solista a Stoccolma in un concerto per violino di Édouard Du Puy, che per un periodo fu suo insegnante. Nel 1812 entrò nell'orchestra di corte; dal 1815 vi operò anche come violista. La sua attività orchestrale si alternò a periodi di interruzione fino al 1828, mentre sviluppava una formazione compositiva in larga parte autodidatta.
Nell'autunno del 1818 avviò a Stoccolma il Musikalisk Journal, rinominato Journal de Musique nel 1820. Nel 1819 compose nuova musica strumentale e intraprese con il fratello August Berwald una tournée attraverso la Finlandia e la Russia. In questo periodo maturarono il suo interesse per la musica da camera e un linguaggio personale, riconoscibile nei quartetti e nel settimino.
Nel 1835 Berwald lasciò temporaneamente il centro della vita musicale per fondare a Berlino un istituto ortopedico, nel quale progettò apparecchiature per la terapia fisica. L'attività gli assicurò un reddito stabile fino al 1841. Il 18 luglio 1841 sposò Mathilde Scherer, sua collaboratrice nell'istituto, e nello stesso anno si trasferì a Vienna alla ricerca di nuove opportunità musicali.
A Vienna completò una nuova versione di Estrella di Soria nel 1848, terminò due quartetti d'archi nel 1849 e scrisse il suo primo Trio con pianoforte. Dopo il rientro a Stoccolma nel 1849, la difficoltà di ottenere un incarico musicale lo portò a dedicarsi nuovamente all'attività imprenditoriale.
Nel 1850, grazie all'intervento di Ludvig Petré, divenne direttore generale delle vetrerie di Sandö, nella regione di Västernorrland. Nel 1853 entrò come socio nell'impresa e acquisì interessi in una segheria. Trascorreva soprattutto l'estate a Sandö e l'inverno a Stoccolma, dove compose numerose opere da camera, tra cui due Trii con pianoforte nel 1851, il primo Quintetto con pianoforte nel 1853 e un ulteriore Trio.
Il 9 aprile 1862 il Kungliga Teatern di Stoccolma mise in scena Estrella di Soria in una versione riveduta. Nel gennaio del 1864 Berwald fu eletto membro dell'Accademia reale svedese di musica. Nel 1864 completò l'opera Drottningen af Golconda; nel 1866 compose una cantata per l'inaugurazione dell'Esposizione dell'industria e dell'arte di Stoccolma.
Nel 1867 ottenne finalmente un incarico di insegnamento al conservatorio di Stoccolma, dove tenne corsi di composizione e orchestrazione fino al 1868. Tra i suoi allievi figuravano Johan Alfred Ahlström, Joseph Dente, Oscar Hylén, Conrad Nordqvist e Marie Louise Öberg. Berwald morì a Stoccolma il 3 aprile 1868, dopo una malattia di otto giorni. La rivalutazione della sua musica si intensificò dopo la morte, soprattutto attraverso le esecuzioni di Ludvig Norman, Tor Aulin e Wilhelm Stenhammar.
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Fonti consultate dai curatori (5)
- Franz Berwald · encyclopedia · CC BY-SA
- Franz Berwald (1796–1868) · institutional_record · all rights reserved
- Franz A Berwald · institutional_record · all rights reserved
- Franz Berwald · wikipedia · revisione 2026-10-04-curatorial · CC BY-SA · Wikipedia contributors
- Franz Berwald (1796–1868) · institutional · revisione 2026-10-04-curatorial · all rights reserved