Biografia
Georges Bizet, registrato alla nascita come Alexandre-César-Léopold Bizet, nacque a Parigi il 25 ottobre 1838 in una famiglia legata all’insegnamento musicale. Il padre Adolphe Bizet era maestro di canto e la madre Aimée Delsarte pianista; lo zio François Delsarte, cantante e pedagogo, apparteneva allo stesso ambiente musicale parigino. Bizet fu battezzato con il nome di Georges il 16 marzo 1840.
Nel 1848, a nove anni, entrò al Conservatoire de Paris. Studiò pianoforte con Antoine François Marmontel, organo con François Benoist, armonia e composizione con Fromental Halévy; frequentò inoltre le lezioni private di Pierre Zimmermann. In questi anni conobbe Charles Gounod, la cui musica ebbe un ruolo importante nella sua formazione, e sviluppò una precoce padronanza della scrittura orchestrale e teatrale.
Nel 1855 compose la Symphonie en ut majeur, mentre nel 1856 vinse, ex aequo con Charles Lecocq, il concorso per l’operetta organizzato da Jacques Offenbach; il risultato fu Le Docteur Miracle. Nel 1857 ottenne al secondo tentativo il Prix de Rome con la cantata Clovis et Clotilde. Il premio lo condusse in Italia, dove dal 1857 al 1860 soggiornò presso la Villa Medici di Roma, sede dell’Académie de France à Rome. Durante il soggiorno compose, tra l’altro, Don Procopio e lavorò a diverse opere vocali e strumentali.
Rientrato a Parigi nel 1860, Bizet cercò di affermarsi nei teatri lirici francesi. Lavorò anche come pianista, accompagnatore, arrangiatore e trascrittore, attività che contribuivano al suo sostentamento mentre i progetti teatrali incontravano difficoltà. Nel 1863 Léon Carvalho gli affidò Les Pêcheurs de perles, rappresentata il 23 settembre 1863 al Théâtre Lyrique. Seguirono La jolie fille de Perth, Djamileh, pagine orchestrali, mélodies, musica sacra e lavori pianistici.
Il 3 giugno 1869 Bizet sposò a Parigi Geneviève Halévy, figlia del suo maestro Fromental Halévy. Il matrimonio lo inserì nella rete familiare e intellettuale degli Halévy; dal rapporto nacque Jacques Bizet nel 1872. Nello stesso periodo Bizet continuò a comporre per il teatro e a collaborare con librettisti e direttori della scena lirica parigina.
Tra il 1872 e il 1873 compose la musica di scena per L’Arlésienne, tratta dal dramma di Alphonse Daudet. Dal 1873 al 1874 lavorò a Carmen, su libretto di Ludovic Halévy e Henri Meilhac tratto dalla novella di Prosper Mérimée. L’opera fu rappresentata per la prima volta il 3 marzo 1875 alla Salle Favart dell’Opéra-Comique di Parigi, sotto la direzione di Adolphe Deloffre.
Dopo la prima di Carmen, Bizet trascorse gli ultimi mesi a Bougival, dove morì il 3 giugno 1875, a trentasei anni. La sua morte interruppe una carriera ancora in piena evoluzione; nel corso del tempo Carmen, L’Arlésienne, Les Pêcheurs de perles, la Symphonie en ut majeur e altri lavori contribuirono alla rivalutazione della sua originalità melodica, armonica e teatrale.
Testo curatoriale originale · CC BY-NC · Testo redazionale basato su fonti Wikipedia, BnF, Philharmonie de Paris, Opéra-Comique e Bru Zane.
Fonti consultate dai curatori (3)
- Georges Bizet · encyclopedia · CC BY-SA
- Notice de personne Bizet, Georges (1838-1875) · institutional_record · institutional
- Sources institutionnelles sur Georges Bizet: formation, Rome et Carmen · institutional_record · institutional