Biografia
Hector Berlioz, nato l’11 dicembre 1803 nella casa familiare di La Côte-Saint-André, nel dipartimento dell’Isère, crebbe in una famiglia colta guidata dal medico Louis Berlioz e da Marie-Antoinette Joséphine Marmion. Trascorse nella casa natale i primi diciotto anni della sua vita. Il padre gli impartì una formazione generale e lo avviò alla musica; Berlioz studiò flauto e chitarra, lesse trattati di armonia e compose le prime romanze senza ricevere una formazione pianistica sistematica.
Nel 1821 superò l’esame di maturità all’Università di Grenoble e si trasferì a Parigi per studiare medicina secondo il progetto paterno. La frequentazione dell’Opéra, dell’Opéra-Comique e della biblioteca musicale parigina lo orientò però definitivamente verso la composizione. Nel 1824 abbandonò la medicina; compose la Messe solennelle e iniziò a lavorare all’opera Les Francs-juges.
Dal 1823 studiò con Jean-François Lesueur e dal 1826 frequentò il Conservatoire de Paris, dove seguì anche l’insegnamento di Anton Reicha. Nel 1827 assistette alle rappresentazioni di Hamlet e Roméo et Juliette della compagnia di Charles Kemble, incontrando artisticamente l’opera di William Shakespeare e innamorandosi dell’attrice Harriet Smithson. Nello stesso periodo approfondì la musica di Ludwig van Beethoven e la lettura del Faust di Johann Wolfgang von Goethe.
Nel 1828 presentò a Parigi le ouverture Les Francs-juges e Waverley. Nel 1830 vinse il Prix de Rome con la cantata Sardanapale; nello stesso anno compose la Symphonie fantastique, la cui idée fixe trasformava musicalmente la figura dell’amata Harriet Smithson. Nel 1831 raggiunse Roma come pensionnaire dell’Académie de France à Rome, soggiornando soprattutto a Villa Medici e viaggiando in Italia. L’esperienza italiana alimentò opere quali Harold en Italie e l’ouverture Le Roi Lear.
Rientrato a Parigi, il 9 dicembre 1832 presentò un concerto al Conservatoire con la Symphonie fantastique e Le Retour à la vie; tra gli ascoltatori furono Franz Liszt, Frédéric Chopin e Niccolò Paganini. Poco dopo incontrò personalmente Harriet Smithson; i due si sposarono nel 1833. Nel 1834 compose Harold en Italie, commissionato da Niccolò Paganini, e nel 1837 portò a compimento la Grande messe des morts, eseguita a Parigi.
Durante gli anni Trenta e Quaranta sviluppò parallelamente la carriera di compositore, direttore d’orchestra e critico musicale. L’opera Benvenuto Cellini debuttò nel 1838 all’Opéra di Parigi; la sinfonia corale Roméo et Juliette fu eseguita nel 1839; la Grande symphonie funèbre et triomphale fu composta nel 1840. Nel 1844 pubblicò il Grand traité d’instrumentation et d’orchestration modernes, testo destinato a esercitare una forte influenza sulla teoria orchestrale ottocentesca.
Dal 1842 intraprese una lunga serie di viaggi professionali in Germania, Austria, Boemia, Russia e Inghilterra, dirigendo proprie composizioni e repertorio sinfonico. Nel 1846 presentò La Damnation de Faust; nel 1849 completò il Te Deum. La sua reputazione internazionale come direttore d’orchestra crebbe soprattutto nei paesi di lingua tedesca, a Londra e in San Pietroburgo, mentre a Parigi incontrò spesso resistenze istituzionali e difficoltà economiche.
Dopo la morte di Harriet Smithson nel 1854, Berlioz sposò Marie Recio. Nello stesso anno completò L’Enfance du Christ; nel 1856 raccolse le mélodies di Les Nuits d’été. Fu eletto all’Académie des beaux-arts nel 1856 e dedicò gli anni successivi alla composizione dei suoi grandi lavori teatrali: Les Troyens, iniziato nel 1856 e completato nel 1858, e Béatrice et Bénédict, rappresentato a Baden-Baden nel 1862.
Negli ultimi anni continuò a dirigere e a scrivere critica musicale, ma fu colpito da lutti familiari, malattia e crescente isolamento. Dopo la morte di Marie Recio nel 1862, mantenne una intensa attività epistolare e professionale; nel 1867–1868 compì il suo ultimo viaggio in Russia. Tornato a Parigi, morì l’8 marzo 1869 nella sua abitazione al 4 rue de Calais. Fu sepolto pochi giorni dopo nel cimitero di Montmartre, accanto alle mogli Harriet Smithson e Marie Recio.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0
Fonti consultate dai curatori (2)
- Hector Berlioz · encyclopedia · CC BY-SA
- Notice de personne: Berlioz, Hector (1803-1869) · institutional_record · BnF terms