Biografia
Mikhail Ivanovich Glinka nacque il 20 maggio 1804 secondo il calendario giuliano nella tenuta familiare di Novospasskoye, nel governatorato di Smolensk. La famiglia apparteneva alla nobiltà di servizio dell'Impero russo. Nell'ambiente della tenuta il futuro compositore ebbe le prime esperienze d'ascolto, conobbe il repertorio della musica popolare russa e ricevette una formazione musicale domestica.
Nel 1817 si trasferì a San Pietroburgo per frequentare il Noble Boarding School, dove studiò materie generali e continuò a coltivare la musica. Entrò in contatto con ambienti letterari e musicali della capitale e sviluppò una conoscenza sempre più ampia del repertorio europeo, soprattutto italiano e tedesco.
Durante gli anni Venti dell'Ottocento lavorò come funzionario e compose soprattutto romanze e pezzi da camera. La frequentazione dei circoli culturali pietroburghesi lo mise in relazione con poeti e intellettuali, mentre l'esperienza del canto e dell'opera italiana divenne progressivamente centrale nella sua formazione compositiva.
Nel 1830 partì per l'Europa occidentale per motivi di salute. Dopo soggiorni ad Aquisgrana e Francoforte, raggiunse Milano, dove rimase per circa quattro anni. Frequentò i teatri, studiò il belcanto e l'opera italiana e conobbe, tra gli altri, Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti. Il contatto con la prassi vocale italiana ampliò il suo linguaggio e contribuì alla maturazione dell'idea di un'opera russa di carattere nazionale.
Nel 1833 lasciò l'Italia e si recò in Germania, stabilendosi a Berlino. Qui studiò teoria e contrappunto con Siegfried Dehn. Il soggiorno fu interrotto nel 1834 dalla notizia della morte del padre; Glinka rientrò in Russia, dove iniziò a lavorare al progetto operistico che sarebbe diventato A Life for the Tsar.
Nel 1835 sposò Maria Petrovna Ivanova. Il matrimonio fu infelice e si concluse con la separazione. Nello stesso periodo Glinka portò avanti il lavoro teatrale e musicale che culminò nella prima rappresentazione di A Life for the Tsar, andata in scena a San Pietroburgo nel 1836. L'opera combinava il soggetto storico russo con tecniche vocali e orchestrali apprese dalla tradizione italiana e tedesca.
Negli anni successivi compose nuove romanze, pagine orchestrali e musica teatrale. Tra il 1837 e il 1842 lavorò a Ruslan and Lyudmila, su un soggetto tratto dal poema di Alexander Pushkin. La prima ebbe luogo a San Pietroburgo nel 1842. La scrittura dell'opera combinava elementi fiabeschi, ritmi e melodie di ascendenza russa, procedimenti contrappuntistici e influssi della musica dell'Europa meridionale.
Tra il 1844 e il 1845 viaggiò in Francia e in Spagna. Incontrò Hector Berlioz a Parigi e studiò direttamente materiali musicali spagnoli, che confluirono nelle ouverture orchestrali legate ai suoi soggiorni iberici. Tornato in Russia, continuò a comporre e a rielaborare il rapporto tra forme europee, canto popolare e identità musicale russa.
Nel 1847 visitò per l'ultima volta Novospasskoye. Negli anni Cinquanta soggiornò nuovamente in Europa, tra Parigi, Spagna e Berlino, mantenendo rapporti con musicisti e studiosi e dedicandosi alla composizione, alla revisione di opere precedenti e allo studio della musica antica e modale.
Glinka morì a Berlino il 15 febbraio 1857. Fu inizialmente sepolto in Germania; nello stesso anno i suoi resti furono trasferiti a San Pietroburgo e sepolti nel cimitero Tichvin dell'Alexander Nevsky Lavra. La sua musica esercitò un'influenza decisiva sui compositori russi della generazione successiva, compresi gli autori associati al gruppo dei Cinque.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Testo redazionale basato sulle fonti citate nel piano curatoriale
Fonti consultate dai curatori (2)
- Mikhail Glinka · encyclopedia
- Fonti istituzionali e musicologiche su Mikhail Ivanovich Glinka · institutional_record