Biografia
Gioachino Rossini nacque a Pesaro il 29 febbraio 1792, figlio di Giuseppe Rossini, strumentista nelle bande e nei teatri, e di Anna Guidarini, cantante. L'infanzia fu segnata dagli spostamenti della famiglia e dal contatto diretto con il teatro musicale.
Nel 1800 la famiglia si trasferì a Bologna, dove Rossini ricevette le prime lezioni sulla spinetta da Giuseppe Prinetti. Nel 1802 passò a Lugo: con il canonico Giuseppe Malerbi studiò basso continuo e composizione e conobbe più approfonditamente la musica di Franz Joseph Haydn e Wolfgang Amadeus Mozart. A dodici anni compose le Sei sonate a quattro, testimonianza precoce della sua vocazione.
Il 14 aprile 1806 fu ammesso al Liceo Musicale di Bologna, dove studiò pianoforte, violoncello, canto e contrappunto con Angelo Tesei e Stanislao Mattei. Durante gli anni bolognesi cantò in pubblico, lavorò come répétiteur e maturò una solida tecnica, ma preferì presto l'esperienza teatrale alla prosecuzione della disciplina accademica.
Nel 1810 si stabilì a Venezia. Il debutto pubblico arrivò al Teatro San Moisè con La cambiale di matrimonio, seguito da L'inganno felice, La scala di seta e Il signor Bruschino. In questi anni Rossini sviluppò una scrittura fondata su ritmo, cantabilità, crescendo orchestrale e rapidità dell'azione, alternando farse, opere buffe e opere serie.
Dal 1815 al 1822 lavorò a Napoli come compositore e direttore musicale dei teatri reali, soprattutto al Teatro San Carlo, sotto l'impresario Domenico Barbaja. Per il pubblico napoletano scrisse opere come Elisabetta, regina d'Inghilterra, Otello, Armida, Mosè in Egitto, Ermione, La donna del lago, Maometto II e Zelmira, collaborando stabilmente con la cantante Isabella Colbran.
Nel marzo 1822 sposò Isabella Colbran a Castenaso. Poco dopo raggiunse Vienna con la compagnia napoletana, ottenendo un'accoglienza eccezionale. Nel 1823 concluse la stagione italiana con Semiramide a Venezia, quindi soggiornò a Londra e si stabilì a Parigi, dove fu legato all'Opéra.
Per la scena francese compose e rielaborò Il viaggio a Reims, Le siège de Corinthe, Moïse, Le Comte Ory e infine Guillaume Tell, rappresentato nel 1829. Dopo quest'ultima opera Rossini si ritirò progressivamente dalla composizione teatrale, pur mantenendo una posizione centrale nella vita musicale europea.
Dopo anni difficili e soggiorni tra Parigi, Bologna e altre località italiane, nel 1855 tornò stabilmente a Parigi. Nella sua casa di Passy organizzò dal 1858 i celebri sabati musicali, frequentati da artisti e musicisti come Franz Liszt, Giuseppe Verdi, Richard Wagner e Joseph Joachim. La produzione tarda, raccolta in gran parte nei Péchés de vieillesse, culminò nella Petite messe solennelle, composta nel 1863.
Rossini morì a Passy il 13 novembre 1868. Fu sepolto inizialmente al cimitero del Père-Lachaise e nel 1887 le sue spoglie furono trasferite nella basilica di Santa Croce a Firenze. La sua eredità comprende il rinnovamento dell'opera buffa e seria, una concezione innovativa del ritmo e dell'orchestrazione e un modello di teatralità vocale che influenzò l'intero melodramma dell'Ottocento.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Redazione curatoriale basata sulle fonti dichiarate
Fonti consultate dai curatori (1)
- Gioachino Rossini · wikipedia · revisione 2026-09-20-wikipedia · CC BY-SA · Wikipedia contributors