Biografia
Richard Georg Strauss nacque a Monaco l'11 giugno 1864 in una famiglia profondamente legata alla vita musicale della città. Il padre, Franz Strauss, era primo corno del Teatro reale di Monaco e professore alla scuola musicale reale; la madre, Josephine Pschorr, apparteneva a una famiglia della borghesia industriale bavarese. Strauss iniziò lo studio del pianoforte a quattro anni, del violino nel 1872 e della teoria, composizione e strumentazione con Friedrich Wilhelm Meyer dal 1875 al 1880. Scrisse la prima composizione a sei anni e durante l'adolescenza elaborò un linguaggio inizialmente legato alla tradizione classico-romantica sostenuta dal padre.
Nel 1881 Hermann Levi diresse a Monaco la prima esecuzione della sua Sinfonia in re minore. Nel 1882 Strauss concluse gli studi al Ludwigsgymnasium, frequentò per due semestri l'Università di Monaco dedicandosi a filosofia, estetica e storia dell'arte e visitò per la prima volta Bayreuth, dove ascoltò il Parsifal. Nello stesso periodo eseguì a Vienna il Concerto per violino in re minore, con Benno Walter come solista.
Nel 1884 conobbe Hans von Bülow, che diresse la sua Serenata per tredici strumenti a fiato e ne riconobbe le qualità direttoriali. Dal 1885 al 1886 Strauss fu attivo presso l'orchestra di corte di Meiningen, dove apprese la pratica della direzione e incontrò il violinista e compositore Alexander Ritter. Ritter lo orientò verso l'estetica di Richard Wagner, Franz Liszt e Arthur Schopenhauer, favorendo il passaggio dai primi lavori conservatori al poema sinfonico.
Nel 1886 Strauss lasciò Meiningen, compì un viaggio in Italia e Svizzera e assunse un incarico presso l'Opera di corte bavarese a Monaco. Nel 1887 conobbe a Lipsia Gustav Mahler e incontrò la soprano Pauline de Ahna, che divenne sua allieva e poi sua moglie. Nel 1889 fu nominato direttore di corte a Weimar; durante il Festival di Bayreuth diresse opere di Wagner e strinse un rapporto duraturo con Cosima Wagner. A Weimar debuttarono Don Juan nel 1889 e Morte e trasfigurazione nel 1890, opere che gli procurarono notorietà internazionale.
Il 10 settembre 1894 Strauss sposò Pauline de Ahna. Nello stesso periodo lavorò nuovamente a Monaco come direttore dell'Opera di corte bavarese e compose i poemi sinfonici Till Eulenspiegels lustige Streiche, Also sprach Zarathustra, Don Quixote e Ein Heldenleben. Nel 1897 nacque il figlio Franz Strauss. L'attività direttoriale lo portò inoltre a Berlino, dove fu direttore principale dei Berliner Philharmoniker nel 1894-1895.
All'inizio del Novecento Strauss si affermò anche come autore teatrale. Salome, rappresentata nel 1905, e Elektra, del 1909, inaugurarono una nuova fase della sua scrittura orchestrale e vocale. La collaborazione con il librettista Hugo von Hofmannsthal produsse opere decisive come Der Rosenkavalier, Ariadne auf Naxos, Die Frau ohne Schatten e Arabella. Nel 1906 acquistò un terreno a Garmisch-Partenkirchen e fece costruire la villa nella quale avrebbe trascorso gran parte della vita.
Nel 1919 Strauss fu nominato codirettore della Wiener Staatsoper, incarico mantenuto fino al 1924. Nel 1920 contribuì alla fondazione del Festival di Salisburgo. Negli anni successivi continuò a dirigere in Europa e negli Stati Uniti e collaborò con Stefan Zweig e Joseph Gregor. Le opere Arabella, Die schweigsame Frau, Daphne, Friedenstag, Die Liebe der Danae e Capriccio testimoniano il perdurare della sua ricerca sul rapporto tra parola, canto e orchestra.
Durante il regime nazionalsocialista Strauss rimase coinvolto nelle istituzioni musicali tedesche, mentre la sua collaborazione con artisti ebrei e le vicende della sua famiglia lo sottoposero a pressioni politiche. Dopo la guerra affrontò il procedimento di denazificazione e nel 1948 fu dichiarato non colpevole. Nel 1947 compì, su invito di Thomas Beecham, il suo ultimo viaggio all'estero a Londra, dove diresse alcune delle proprie opere. Nel 1948 completò i Four Last Songs, ultimo grande ciclo orchestrale della sua produzione.
Richard Strauss morì nella sua villa di Garmisch-Partenkirchen l'8 settembre 1949, dopo un attacco cardiaco nell'agosto dello stesso anno. La sua eredità comprende poemi sinfonici, opere, lieder e concerti nei quali il virtuosismo orchestrale, la continuità della tradizione tedesca e l'apertura alla modernità convivono in una sintesi personale.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Testo redatto sulla base delle fonti citate nel piano curatoriale.
Fonti consultate dai curatori (2)
- Richard Strauss · encyclopedia
- Richard Strauss, Chronology · institutional_record