Dettaglio dell’opera
Messa parodia a cappella per sei parti vocali (SAATBB), costruita sul mottetto Benedicta es di Josquin des Prez. L’organico comprende soprano, due contralti, tenore e due bassi; le sei linee sono parti distinte, non cori separati. La fonte editoriale e la letteratura concordano sulle sei voci; una scheda di catalogo che elenca sette categorie è incoerente con tale conteggio e non è stata seguita.
L’opera comprende Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus con Benedictus e Agnus Dei I e II. Nel Kyrie il soprano intona il tema del canto piano; Palestrina rielabora il materiale del mottetto di Josquin, in particolare nel Gloria e nel Credo. La messa fu completata entro l’8 novembre 1562 secondo una lettera coeva; il 3 novembre era stata inviata da Roma a Monaco una messa appena composta, identificata da Treccani come quasi certamente questa. La data registrata è quindi un anno approssimativo di completamento, non una data certa d’inizio.
La partitura completa oggi consultabile è nell’edizione delle opere complete curata da Franz Xaver Haberl e pubblicata nel 1887; vi compare nella tradizione con il titolo anonimo Missa sine nomine. Le note di Peter Phillips propongono che questa messa preceda e abbia ispirato la Missa Papae Marcelli, ipotesi critica da considerare come tale.