Dettaglio dell’opera
O tres piteulx, noto anche come Omnes amici eius e Lamentatio sanctae matris ecclesiae Constantinopolitanae, è un mottetto-cantilena per quattro voci di Guillaume Du Fay. Accosta il lamento in francese antico della voce superiore al testo latino tratto dalle Lamentazioni di Geremia, affidato al tenor.
L’edizione critica di Alejandro Planchart documenta quattro parti vocali, Cantus, Contratenor, Tenor e Bassus, e due sezioni testuali: O tres piteulx de tout espoir fontaine e Dont suis de bien et de joye séparée. La fonte musicale comprende i manoscritti della Biblioteca Riccardiana di Firenze e di Montecassino.
L’opera è collegata al lamento per la caduta di Costantinopoli del 1453. La BnF indica una datazione incerta fra il 1454 e il 1457; questo intervallo è mantenuto come approssimativo. Non è documentata una prima esecuzione specifica.
Sono collegate la registrazione dell’Orlando Consort pubblicata da Hyperion nel 2019 e una registrazione video della Cappella Romana diretta da Alexander Lingas.