Dettaglio dell’opera
Il Sanctus papale di Guillaume Du Fay è un’ampia elaborazione del Sanctus della messa, tramandata anche con il tropo Ave verum corpus. Il testo alterna le invocazioni del Sanctus alle strofe eucaristiche del tropo, quindi al Benedictus e alle riprese dell’Hosanna.
La composizione è attestata nel manoscritto Bologna Q.15 (n. 104), con concordanze nei codici di Trento 90 e 92. L’edizione moderna la cataloga per quattro voci; le fonti e l’analisi mostrano che il numero di parti attive cambia nelle diverse sezioni, da due a quattro. La scheda indica le quattro parti vocali di riferimento senza suggerire che cantino tutte in ogni passaggio.
Non è documentato un anno preciso di composizione. Il range 1397–1474 indica convenzionalmente la vita di Du Fay, non la data dell’opera. Sono collegate la registrazione del Clerks’ Group diretta da Edward Wickham nell’album Sacred Music from Bologna Q15 (2002) e una registrazione della Capella Antiqua München diretta da Konrad Ruhland.