Biografia
Francis Poulenc nacque a Parigi il 7 gennaio 1899 in una famiglia della borghesia industriale. La sua formazione musicale iniziò privatamente e si sviluppò fuori dal Conservatoire: nel 1914 incontrò il pianista Ricardo Viñes, che divenne il suo principale maestro e mentore. Attraverso l'ambiente pianistico parigino entrò in contatto con Erik Satie, Claude Debussy, Maurice Ravel e con la nuova musica francese.
Durante la prima guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra Poulenc frequentò i circoli artistici di Parigi. Il 6 settembre 1919 una sua lettera a Otto Kling, redatta a Parigi, documenta il rapporto con le Editions Chester, primo editore delle sue composizioni. Nel 1919 attirò l'attenzione con la Rapsodie nègre e con le prime opere pianistiche, tra cui i Trois mouvements perpétuels.
Tra il 1919 e il 1920 Poulenc fu associato al gruppo dei compositori noto come Les Six, insieme a Arthur Honegger, Darius Milhaud e altri musicisti della scena parigina. Il gruppo condivise concerti, incontri e programmi estetici, pur senza costituire una scuola uniforme. La collaborazione con Jean Cocteau, Guillaume Apollinaire e Raymond Radiguet ampliò il rapporto di Poulenc con la poesia, il teatro e la cultura d'avanguardia.
Negli anni Venti Poulenc alternò soggiorni di lavoro e viaggi. Una lettera autografa da Nazelles, datata circa gennaio 1925, testimonia la sua presenza in quella località e i rapporti con Étienne de Beaumont. In questo periodo compose e fece eseguire opere come Les biches, balletto creato a Monte Carlo nel 1924, e il Concert champêtre, scritto per la clavicembalista Wanda Landowska e presentato a Parigi nel 1929.
La sua attività fu strettamente legata anche all'esecuzione. Poulenc si affermò come pianista in duo con il baritono Pierre Bernac, con il quale collaborò per decenni nell'interpretazione delle mélodies francesi, e con la soprano Denise Duval, interprete di riferimento delle sue opere vocali e teatrali. Dal 1928 registrò numerose composizioni e accompagnò i propri interpreti in concerti e tournée europee.
Nel 1936, dopo la morte di Pierre-Octave Ferroud, Poulenc visitò il santuario di Rocamadour. L'esperienza inaugurò una fase di più intensa produzione religiosa, senza cancellare il carattere ironico e mondano di molta della sua musica precedente. Nacquero così opere corali e sacre come le Litanies à la Vierge Noire, la Messa in sol maggiore e i Quatre motets pour un temps de pénitence.
Durante la seconda guerra mondiale e negli anni successivi Poulenc compose musica vocale, da camera e teatrale, tra cui Les Mamelles de Tirésias, Figure humaine e La voix humaine. Nel 1947 si trasferì al 5 rue de Médicis, a Parigi, in un appartamento presso il Jardin du Luxembourg, che rimase la sua abitazione fino alla morte.
Negli anni Cinquanta la sua fama internazionale crebbe attraverso nuove produzioni, registrazioni e viaggi. L'opera Dialogues des Carmélites fu rappresentata per la prima volta alla Scala di Milano nel 1957; La voix humaine fu presentata all'Opéra-Comique di Parigi nel 1959 con Denise Duval. Nel 1960 Poulenc compì una tournée negli Stati Uniti, mentre nel 1961 vi effettuò il suo ultimo viaggio e partecipò alla prima americana della Gloria a Boston.
Nel 1962 completò, tra le ultime opere, la Sonata per clarinetto e pianoforte, dedicata alla memoria di Arthur Honegger, e la Sonata per oboe e pianoforte. Il 30 gennaio 1963 morì per un attacco cardiaco nel suo appartamento al 5 rue de Médicis, a Parigi. I funerali si svolsero nella vicina Église Saint-Sulpice; secondo le sue disposizioni fu eseguita soltanto musica di Johann Sebastian Bach. Poulenc fu sepolto nel Cimetière du Père-Lachaise, accanto alla famiglia. Le Sonate per clarinetto e per oboe furono eseguite postume nel 1963.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Testo redatto sulla base delle fonti indicate nel piano curatoriale.
Fonti consultate dai curatori (3)
- Francis Poulenc · encyclopedia · CC BY-SA
- Biographie - Francis Poulenc · institutional_record · institutional
- Francis Poulenc, Biography · institutional_record · institutional