Biografia
Arthur Honegger, nato Oscar-Arthur Honegger, venne alla luce il 10 marzo 1892 al Le Havre, in una famiglia svizzera originaria di Zurigo. Il padre lavorava nel commercio del caffè e la madre suonava il pianoforte; nell'ambiente familiare Honegger studiò il violino e iniziò presto a comporre, guardando soprattutto a Johann Sebastian Bach e Ludwig van Beethoven. Ricevette le prime lezioni di armonia e composizione al Le Havre, quindi frequentò il Conservatorio di Zurigo dal 1909 al 1911, dove studiò violino, teoria e composizione e conobbe più da vicino la musica di Richard Strauss e Max Reger.
Nel 1911 si trasferì a Parigi per entrare al Conservatoire de Paris. Studiò violino con Lucien Capet, contrappunto e fuga con André Gédalge, composizione con Charles-Marie Widor e direzione con Vincent d'Indy. Nel 1913 stabilì a Parigi la propria residenza principale. Durante l'inverno 1914–1915 fu mobilitato in Svizzera per il servizio militare; dopo il congedo riprese gli studi parigini e il lavoro compositivo. Una lettera ai genitori del 28 aprile 1915 documenta la decisione di dedicarsi professionalmente alla composizione.
Nel secondo decennio del secolo Honegger si inserì nei circoli musicali e letterari della capitale francese. Compose mélodies e musica da camera, tra cui lavori su testi di Guillaume Apollinaire, e nel 1917 portò a compimento Le Chant de Nigamon, il suo primo importante poema sinfonico. Dal 1920 fu associato al Groupe des Six, accanto a Darius Milhaud, Georges Auric, Louis Durey, Francis Poulenc e Germaine Tailleferre, nel clima promosso da Jean Cocteau. Nel 1918 l'esecuzione di Le Dit des Jeux du monde al Théâtre du Vieux-Colombier di Parigi suscitò reazioni contrastanti e rese evidente la distanza tra il suo linguaggio e l'estetica neoclassica più leggera del gruppo.
Nel 1921 il direttore del Théâtre du Jorat di Mézières, René Morax, gli commissionò la musica per Le Roi David. Honegger compose la partitura in tempi brevi e la prima esecuzione del 11 giugno 1921 ottenne un successo immediato. Negli anni successivi si affermò con opere teatrali, corali e orchestrali, tra cui Pacific 231, Pastorale d'été, Rugby e La Roue. La prima esecuzione di Pastorale d'été ebbe luogo a Zurigo nel 1923 con il Tonhalle-Orchester diretto da Volkmar Andreae.
Il 26 maggio 1927 Honegger sposò la pianista Andrée Vaurabourg. Il matrimonio unì la sua attività di compositore a una presenza costante nella vita concertistica francese. Nel decennio seguente continuò a lavorare tra Parigi, la Svizzera e altri centri europei, componendo musica sinfonica, da camera, vocale, cinematografica e teatrale. Nel 1931 conobbe personalmente il direttore svizzero Paul Sacher a Soletta; da quell'incontro nacque una collaborazione destinata a comprendere commissioni, prime esecuzioni e un rapporto di amicizia documentato dalla raccolta Honegger della Paul Sacher Stiftung.
Negli anni Trenta Honegger sviluppò una intensa collaborazione con scrittori e uomini di teatro, tra cui Paul Claudel, Denis de Rougemont e Jean Giraudoux. La collaborazione con Claudel condusse a Jeanne d'Arc au bûcher, oratorio drammatico completato nel 1935. La prima esecuzione concertante diretta da Paul Sacher si tenne a Basilea nel 1938; l'opera fu poi rappresentata a Orléans nel maggio 1939 e a Parigi, ottenendo una fortuna internazionale. Nel 1938 Honegger ricevette inoltre un dottorato honoris causa dall'Università di Zurigo e fu eletto membro dell'Institut de France.
Durante la Seconda guerra mondiale e l'occupazione Honegger rimase legato alla vita musicale francese, pur mantenendo rapporti con la Svizzera. Nel dopoguerra intensificò le collaborazioni con direttori e istituzioni svizzere. Il 18 maggio 1942 Paul Sacher diresse a Zurigo la prima esecuzione della Seconda sinfonia con il Collegium Musicum Zürich. La Terza sinfonia fu presentata nel 1946 dal Tonhalle-Orchester Zürich sotto la direzione di Charles Münch; la Quarta sinfonia, intitolata Deliciae Basilienses e dedicata a Sacher, fu eseguita a Basilea nel 1947.
Nel 1947 Honegger intraprese tournée e conferenze negli Stati Uniti e in Sud America. Continuò a comporre opere destinate al teatro, al cinema, alla radio, alla sala da concerto e alla liturgia, tra cui Symphonie liturgique, Une Cantate de Noël, Antigone, Nicolas de Flue e la Quinta sinfonia. La sua musica mantenne una forte identità ritmica e costruttiva, combinando il contrappunto appreso nella formazione parigina con l'interesse per i suoni della macchina, della ferrovia e della vita urbana.
Nel 2 aprile 1952 fu eletto membro associato straniero dell'Académie des beaux-arts dell'Institut de France. Negli ultimi anni la salute peggiorò, ma Honegger continuò a lavorare e a seguire la circolazione delle proprie opere. Morì nel suo studio di 71 boulevard de Clichy, Parigi, il 27 novembre 1955. I funerali si svolsero il 2 dicembre 1955 all'Oratoire du Louvre; dopo la cremazione al Père-Lachaise, l'urna fu collocata al cimitero di Saint-Vincent, nel quartiere di Montmartre. La sua eredità comprende un vasto corpus sinfonico, corale, teatrale e cinematografico e una rete di manoscritti e corrispondenza conservata presso la Paul Sacher Stiftung.
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Fonti consultate dai curatori (5)
- Arthur Honegger · encyclopedia · CC BY-SA
- Arthur Honegger, Biographie · website · all rights reserved
- Arthur Honegger, Musées lausannois · institutional_record · institutional terms
- On the trail of Arthur Honegger · institutional_record · institutional terms
- Arthur Honegger Collection · institutional_record · institutional terms