Biografia
Charles-Marie Widor nacque a Lione il 21 febbraio 1844 in una famiglia legata all'organaria e alla musica. Il padre, François-Charles Widor, era organista della chiesa di Saint-François-de-Sales e fu il suo primo maestro. L'ambiente familiare lo mise in contatto con la tradizione dell'organo francese e con Aristide Cavaillé-Coll, amico della famiglia e figura decisiva per il suo accesso alla vita musicale internazionale.
Nel 1863 Widor si recò a Bruxelles, dove studiò organo con Jacques-Nicolas Lemmens e composizione con François-Joseph Fétis, direttore del Conservatoire royal. La formazione combinò la tecnica dell'organo moderno, il contrappunto e una concezione ampia della composizione. Dopo il ritorno a Lione, si stabilì a Parigi intorno al 1865, entrando nella rete professionale che ruotava intorno a Camille Saint-Saëns, Charles Gounod e Cavaillé-Coll.
Dal 1868 assistette Camille Saint-Saëns all'organo della Madeleine. Nel gennaio 1870, grazie al sostegno di Cavaillé-Coll, Saint-Saëns e Gounod, fu nominato organista provvisorio di Saint-Sulpice. L'incarico, concepito formalmente come provvisorio, si trasformò nella più lunga permanenza della sua carriera: Widor rimase alla tribuna della chiesa fino al 31 dicembre 1933. Il grande organo costruito da Cavaillé-Coll divenne il principale laboratorio della sua concezione sinfonica dell'organo e della sua attività concertistica.
Tra gli anni Settanta dell'Ottocento e il 1900 compose le dieci sinfonie per organo, accanto a musica da camera, lavori orchestrali, concerti, musica sacra, pagine vocali, opere teatrali e balletti. La Korrigane fu rappresentata nel 1880, mentre Les pêcheurs de Saint-Jean appartiene alla produzione lirica del primo Novecento. La sua scrittura organistica sfruttò le risorse dinamiche e timbriche degli strumenti sinfonici di Cavaillé-Coll, trasformando l'organo da strumento prevalentemente liturgico in mezzo di concerto.
Nel 1890 Widor succedette a César Franck nella classe d'organo del Conservatoire de Paris. Dal 1896 assunse l'insegnamento di contrappunto e fuga e successivamente quello di composizione, succedendo a Théodore Dubois. Tra i musicisti legati alla sua attività didattica figurano Louis Vierne, Charles Tournemire, Marcel Dupré, Arthur Honegger, Edgard Varèse e Darius Milhaud. La sua influenza si estese così dalla pratica organistica alla formazione di più generazioni di compositori e interpreti.
Widor fu nominato cavaliere della Légion d'honneur nel 1892, entrò nell'Institut de France nel 1910 e divenne secrétaire perpétuel dell'Académie des beaux-arts nel 1914. Collaborò inoltre con Albert Schweitzer all'edizione delle grandi opere organistiche di Johann Sebastian Bach e pubblicò scritti sulla musica sacra, l'orchestrazione, la storia dell'organo e l'educazione musicale.
Il 26 aprile 1920 sposò Mathilde de Montesquiou-Fézensac a Charchigné. Nel 1921, insieme a Francis Casadesus e con il sostegno delle istituzioni francesi, partecipò alla fondazione del Conservatoire américain de Fontainebleau, installato nell'ala Luigi XV del castello di Fontainebleau; Widor ne fu il primo direttore. L'istituzione divenne un punto di incontro tra la formazione musicale francese e giovani musicisti americani, tra cui la generazione associata a Nadia Boulanger.
Widor lasciò Saint-Sulpice il 31 dicembre 1933, dopo oltre sei decenni di attività. Negli ultimi anni continuò a essere una figura di riferimento della cultura musicale francese. Morì nella sua casa di Parigi il 12 marzo 1937 e fu sepolto quattro giorni dopo nella cripta di Saint-Sulpice. La sua eredità comprende la ridefinizione della sinfonia organistica, l'influenza esercitata sull'insegnamento francese dell'organo e il ruolo istituzionale svolto nella musica europea tra la fine dell'Ottocento e il primo Novecento.
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Fonti consultate dai curatori (11)
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