Biografia
Albert Charles Paul Marie Roussel nacque il 5 aprile 1869 a Tourcoing, in una famiglia della borghesia industriale locale. I genitori erano domiciliati in rue de l’Hôtel de ville, oggi 10 rue du Général-Leclerc. Rimasto orfano in giovane età, trascorse l’infanzia tra Tourcoing e Parigi; al Collège Stanislas conobbe il repertorio di Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven.
Attratto dalla letteratura di viaggio e dalla vita sul mare, entrò nella Marine nationale nel 1887. Tra il 1889 e il 1894 prestò servizio su navi francesi e soggiornò nel Sud-est asiatico, esperienza che ampliò la sua immaginazione geografica e lasciò tracce nel suo interesse per mondi extraeuropei. Nel 1894 abbandonò la carriera navale per dedicarsi alla musica.
A Roubaix studiò armonia con Julien Koszul, che lo incoraggiò a trasferirsi a Parigi. Proseguì con Eugène Gigout e, dalla fine degli anni Novanta dell’Ottocento, alla Schola Cantorum, dove studiò contrappunto e composizione con Vincent d’Indy. La scuola si stabilì nel 1900 al 269 rue Saint-Jacques, nell’antico convento dei Benedettini inglesi.
Roussel divenne anche insegnante alla Schola Cantorum. La sua didattica fu seguita da musicisti di generazioni diverse, tra cui Erik Satie, Edgard Varèse e, dal 1923, Bohuslav Martinů. La formazione ricevuta alla Schola, fondata sul contrappunto e sullo studio della polifonia antica, contribuì alla costruzione del suo linguaggio personale.
Le prime opere importanti comprendono il Trio op. 2, la Sinfonia n. 1, Le poème de la forêt, la musica teatrale e il balletto Le Festin de l’araignée. Nel periodo tra le due guerre la sua scrittura si allontanò progressivamente dall’impressionismo iniziale verso un classicismo moderno, caratterizzato da articolazione formale, energia ritmica, contrappunto e un’orchestrazione densa. Tra le opere mature figurano Padmâvatî, la Sinfonia n. 3, la Sinfonia n. 4, Bacchus et Ariane e Aeneas.
Durante la Prima guerra mondiale servì come conducente di ambulanze sul fronte occidentale. Dopo il conflitto alternò la vita parigina ai soggiorni in Normandia. Nel 1922 acquistò la proprietà di Vasterival, presso Sainte-Marguerite-sur-Mer, luogo legato alla sua attività compositiva e alla sua presenza epistolare fino agli anni Trenta.
Nel 1929 il suo sessantesimo compleanno fu celebrato a Parigi con tre concerti dedicati alle sue opere; nello stesso contesto furono eseguiti brani scritti in suo omaggio da Jacques Ibert, Francis Poulenc e Arthur Honegger. Roussel morì a Royan il 23 agosto 1937. Fu sepolto nel cimitero marino presso la chiesa di Saint-Valery a Varengeville-sur-Mer, davanti alla costa normanna che aveva scelto come luogo di vita e di lavoro.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Redazione musicologica basata sulle fonti indicate
Fonti consultate dai curatori (1)
- Albert Roussel · wikipedia · revisione 2026-10-04 · CC BY-SA · Wikipedia contributors