Biografia
Edgard Varèse nacque a Parigi il 22 dicembre 1883. Figlio di un ingegnere italiano e di una madre francese di origine borgognona, trascorse le prime settimane di vita presso parenti materni a Le Villars, in Borgogna, dove sviluppò un forte legame con il nonno Claude Cortot. Nel 1893 raggiunse i genitori a Torino, città nella quale iniziò le prime lezioni musicali con Giovanni Bolzoni, direttore del conservatorio cittadino, mentre il padre lo indirizzava verso gli studi scientifici e ingegneristici.
Durante l'adolescenza Varèse compose il perduto Martin Pas e frequentò l'ambiente musicale torinese. Dopo la morte della madre nel 1900, il conflitto con il padre si aggravò; nel 1903 abbandonò l'École Polytechnique di Torino e tornò a Parigi. Studiò alla Schola Cantorum con Vincent d'Indy, Albert Roussel e Charles Bordes tra il 1903 e il 1905, quindi al Conservatorio di Parigi con Charles-Marie Widor dal 1905 al 1907.
Nel 1907 si trasferì a Berlino, dove entrò in rapporto con Ferruccio Busoni, Richard Strauss, Karl Muck e Hugo von Hofmannsthal. Nel 1908 conobbe Claude Debussy a Parigi; negli anni berlinesi lavorò a progetti teatrali e sinfonici, tra cui Œdipe et le Sphinx, Gargantua e Bourgogne. Quest'ultimo poema sinfonico fu eseguito a Berlino il 15 dicembre 1910. Il 4 gennaio 1914 Varèse diresse a Praga un concerto di musica francese.
La guerra interruppe la fase europea. Il 29 dicembre 1915 Varèse emigrò negli Stati Uniti e si stabilì a New York, dove promosse nuove forme di organizzazione musicale, di direzione orchestrale e di ricerca sugli strumenti elettronici. Tra il 1919 e gli anni successivi diresse il New Symphony Orchestra, partecipò alla PanAmerican Association of Composers e fondò con Carlos Salzedo l'International Composers' Guild. Per questa rete di concerti compose o presentò Offrandes nel 1922, Hyperprism nel 1923, Octandre nel 1924 e Intégrales nel 1925.
Nel 1925 acquistò con Louise Varèse la casa di 188 Sullivan Street, nel Greenwich Village di New York, che divenne il principale centro domestico e di lavoro della coppia. In questi anni completò Amériques, Arcana e Ionisation, orientando la propria scrittura verso masse sonore, percussioni, timbri e ritmi non subordinati alla sintassi tradizionale.
Dal 1928 al 1933 soggiornò nuovamente a Parigi, mantenendo rapporti con l'ambiente delle avanguardie e incontrando Pablo Picasso, Jean Cocteau, Alejo Carpentier, Heitor Villa-Lobos e André Jolivet. Nel 1931 completò Ionisation, destinata a un organico esclusivamente percussivo. Nel 1934, a New York, Nicolas Slonimsky diresse Ecuatorial. Nel 1936 Varèse compose Density 21.5 per la flûte en platine di Georges Barrère.
Dopo una lunga fase di relativa inattività compositiva, tornò al centro della ricerca sulla musica elettronica e sui nuovi mezzi di produzione del suono. Nell'ottobre 1954 rientrò a Parigi; il 2 dicembre 1954 Hermann Scherchen diresse Déserts al Théâtre des Champs-Élysées, con Pierre Henry responsabile della diffusione delle interpolazioni elettroniche. L'opera segnò una nuova fase nella storia della musica elettronica e della spazializzazione del suono.
Negli ultimi anni Varèse continuò a lavorare a progetti incompiuti e a trasmettere le proprie idee alle generazioni più giovani. Nel 1949 incontrò Chou Wen-chung, che divenne suo allievo, assistente, collaboratore editoriale ed esecutore testamentario. La sua concezione del suono come materia organizzata influenzò compositori e ricercatori tra cui John Cage, Pierre Boulez, Luigi Nono, Iannis Xenakis, Karlheinz Stockhausen e Frank Zappa. Varèse morì a New York il 6 novembre 1965.
Testo generato da fatti strutturati e approvato da un curatore · CC BY-SA 4.0 · Testo redatto sulla base delle fonti citate nel piano curatoriale.
Fonti consultate dai curatori (6)
- Biographie, Edgard Varèse, IRCAM · institutional_record
- Varèse, Edgard, Larousse · encyclopedia
- Edgard Varèse, English Wikipedia · wikipedia · revisione 2026-10-04-curatorial-rerun · CC BY-SA · Wikipedia contributors
- Biographie, Edgard Varèse, IRCAM · institutional · revisione 2019-02-04-curatorial-rerun · institutional · IRCAM
- Edgard Varèse Collection, Paul Sacher Stiftung · institutional · revisione 2026-10-04-curatorial-rerun · institutional · Paul Sacher Stiftung
- Edgard Varèse and Chou Wen-Chung · institutional · revisione 2026-10-04-curatorial-rerun · institutional · Chou Wen-chung Foundation