Biografia
Josef Suk nacque il 4 gennaio 1874 a Křečovice, in Boemia, in una famiglia nella quale la pratica musicale ebbe un ruolo importante. Il padre gli impartì le prime lezioni di pianoforte, violino e organo; la formazione iniziale fu presto orientata verso il violino e la composizione.
Nel 1885 entrò al Conservatorio di Praga, dove studiò violino con Antonín Bennewitz, pianoforte con Josef Jiránek e, dal 1889, composizione con Karel Stecker. Dal 1891 fu allievo di composizione di Antonín Dvořák, il maestro che più profondamente orientò la prima fase della sua scrittura. Suk concluse gli studi nel 1892; tra le opere giovanili si distinguono il Quartetto in re minore del 1888 e il Trio con pianoforte in do minore del 1889.
Durante gli anni del Conservatorio partecipò alla formazione del Quartetto boemo, fondato a Praga nel 1891 e attivo dal 1892 con Karel Hoffmann, Oskar Nedbal e Otto Berger; dopo il 1918 il complesso fu noto come Quartetto ceco. Nel ruolo di secondo violino Suk svolse per oltre quattro decenni un'intensa attività cameristica e concertistica, contribuendo alla diffusione internazionale della musica ceca.
Il rapporto con Dvořák fu anche personale. Dvořák invitò Suk a soggiornare a Vysoká, dove il giovane musicista preparò riduzioni pianistiche delle opere del maestro e conobbe più da vicino la famiglia Dvořák. Il 17 novembre 1898 sposò Otilie Dvořáková. La coppia ebbe un figlio, Josef Suk, nel 1901.
La sua prima maturità compositiva comprende la Serenata per archi in mi bemolle maggiore op. 6, la musica di scena per Radúz a Mahulena di Julius Zeyer e opere cameristiche e pianistiche nelle quali l'eredità di Dvořák si combina con una crescente autonomia armonica e formale. Nel 1904 morì Dvořák; nel 1905 morì Otilie, a ventisette anni. Il lutto trasformò radicalmente il linguaggio di Suk e trovò espressione nella Sinfonia in do minore op. 27, Asrael, iniziata dopo la morte del maestro e completata dopo quella della moglie.
Negli anni successivi la scrittura di Suk assunse una dimensione sempre più ampia e riflessiva. Opere come V létě, Zrání, Epiloq, Praga, Fantastické scherzo e la Meditazione sul vecchio corale ceco San Venceslao mostrano l'evoluzione dalla matrice tardo-romantica verso un modernismo personale, fondato su densità orchestrale, trasformazione motivica e intensità spirituale.
Accanto alla carriera concertistica, Suk svolse un'attività pedagogica di rilievo. Nel 1922 fu nominato professore di composizione per le classi superiori del Conservatorio di Praga, formando una nuova generazione di compositori cechi, fra i quali Bohuslav Martinů. Continuò a esibirsi con il Quartetto ceco fino al suo scioglimento nel 1933, anno nel quale si ritirò dall'attività concertistica regolare.
Nel 1932 ricevette una medaglia d'argento ai Giochi olimpici di Los Angeles per la composizione musicale legata al patriottico V nový život. Negli ultimi anni rimase una figura autorevole della cultura musicale ceca. Morì il 29 maggio 1935 a Benešov e fu sepolto a Křečovice.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA
Fonti consultate dai curatori (2)
- Josef Suk (composer) · encyclopedia · CC BY-SA
- Josef Suk (1874–1935) | Antonín Dvořák · institutional_record · institutional web publication