Biografia
Darius Milhaud nacque a Marseille il 4 settembre 1892 in una famiglia ebraica provenzale. Crebbe ad Aix-en-Provence, dove iniziò a studiare violino con Léo Bruguier all'età di sette anni; pochi anni dopo entrò nel quartetto d'archi del suo maestro, esperienza che lo mise a contatto con il repertorio classico e romantico e con la musica di César Franck e Claude Debussy.
Nel 1909 si trasferì a Paris per entrare al Conservatoire de Paris. Studiò violino, armonia, contrappunto, composizione, fuga e direzione d'orchestra con docenti tra cui Henri Berthelier, Xavier Leroux, André Gedalge, Charles-Marie Widor, Paul Dukas e Vincent d'Indy. Nella capitale conobbe Arthur Honegger e altri musicisti della sua generazione, mentre le rappresentazioni dei Ballets Russes e i concerti della Société Musicale Indépendante ampliarono il suo interesse per la musica contemporanea.
Tra il 1913 e il 1919 si consolidò la collaborazione con il poeta e diplomatico Paul Claudel, dalla quale nacquero lavori teatrali e musicali come Agamemnon, Les Choéphores e Protée. Dal 1917 al 1919 Milhaud soggiornò a Rio de Janeiro come attaché presso la delegazione francese guidata da Claudel. L'ascolto delle musiche brasiliane e il contatto con la vita musicale locale lasciarono un'impronta duratura sul suo ritmo, sulla sua orchestrazione e sulla sua concezione della polifonia.
Rientrato in France, partecipò alla vivace scena artistica parigina del primo dopoguerra e fu associato al Groupe des Six, insieme a Georges Auric, Louis Durey, Francis Poulenc, Germaine Tailleferre e Arthur Honegger. Negli anni Venti viaggiò negli États-Unis nel 1922 e nel 1927, visitò l'Union soviétique nel 1926 e sviluppò una produzione ampia, caratterizzata da poliritmia, politonalità, interesse per il jazz e apertura verso generi teatrali, vocali, sinfonici e cameristici. Nel 1925 sposò la cugina Madeleine Milhaud, attrice e scrittrice, che collaborò con lui anche come interprete e memoria della sua attività.
Negli anni Trenta compose musica per il teatro e per il cinema, senza abbandonare la scrittura concertistica. Il peggioramento dei disturbi reumatici limitò progressivamente la sua mobilità. Nel 1940, dopo l'occupazione tedesca della Francia, lasciò Paris con Madeleine e si trasferì negli États-Unis. Poco dopo iniziò a insegnare al Mills College di Oakland, dove esercitò una forte influenza pedagogica su più generazioni di musicisti.
Milhaud rientrò in France nel 1947 e fu nominato professore di composizione al Conservatoire de Paris, mantenendo parallelamente il rapporto con Mills College e alternando la propria attività tra Europa e Stati Uniti. Insegnò inoltre nei corsi estivi di Aspen e partecipò alla vita musicale di Tanglewood. Tra i suoi allievi figurano Dave Brubeck, Philip Glass, Steve Reich, György Kurtág e Iannis Xenakis. Rimase docente al Conservatoire de Paris fino al 1967 e mantenne l'incarico a Mills College fino al 1971.
Nel 1972 fu eletto all'Académie des beaux-arts. Continuò a comporre nonostante le difficoltà fisiche e concluse la sua vita creativa tra la France, la Switzerland e gli États-Unis. Morì a Genève il 22 giugno 1974.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Sintesi curatoriale basata su fonti Wikipedia, Library of Congress, IRCAM, BnF, NYPL e fonti istituzionali di Mills College.
Fonti consultate dai curatori (1)
- Darius Milhaud: A Guide to Resources at the Library of Congress · institutional · revisione 2026-10-04 · institutional terms