Biografia
Johann Christian Bach nacque a Lipsia il 5 settembre 1735, ultimo figlio di Johann Sebastian Bach e di Anna Magdalena Bach. Crebbe nell'ambiente musicale della casa paterna e ricevette dal padre l'istruzione iniziale nella tastiera e nella teoria musicale. Dopo la morte di Johann Sebastian Bach, il 28 luglio 1750, proseguì la formazione a Berlino con il fratellastro Carl Philipp Emanuel Bach.
Nel 1755 si trasferì in Italia, sotto la protezione del conte Agostino Litta. La sua permanenza italiana segnò il passaggio verso il teatro musicale e la musica sacra cattolica. A Bologna studiò con Padre Giovanni Battista Martini, approfondendo il contrappunto e i modelli della tradizione italiana; nello stesso periodo compose opere e lavori liturgici, tra cui la Messa, il Requiem, il Magnificat e il Te Deum. La prima opera importante, Catone in Utica, fu rappresentata a Milano nel 1758.
Nel 1760 divenne viceorganista del Duomo di Milano e nel 1761 maestro di cappella della chiesa di Santa Maria di Caravaggio. La sua attività milanese unì la pratica ecclesiastica alla composizione operistica; Alessandro nell'Indie fu rappresentata nel 1762. Durante il periodo italiano si convertì al cattolicesimo, una scelta collegata alla sua carriera nelle istituzioni musicali italiane ma anche causa di tensioni con il fratellastro Carl Philipp Emanuel Bach.
Nel 1762 si recò a Londra per lavorare nel circuito dell'opera italiana. Al King's Theatre furono rappresentate Orione il 19 febbraio 1763 e altre opere della prima stagione londinese. La sua scrittura teatrale, la produzione sinfonica e la pratica del concerto pubblico gli procurarono il nome di “Bach londinese”. Divenne maestro di musica della regina Charlotte e partecipò alla vita musicale della corte e della capitale.
Nel 1764 incontrò a Londra il giovane Wolfgang Amadeus Mozart, allora in viaggio con la famiglia. Le testimonianze sul loro rapporto descrivono lezioni, esecuzioni a quattro mani e un'influenza significativa di Bach sulle prime esperienze londinesi di Mozart. Bach collaborò inoltre con Carl Friedrich Abel nell'organizzazione di concerti per sottoscrizione, attività che contribuì alla diffusione della sinfonia e del concerto per tastiera.
Nel 1766 sposò la cantante Cecilia Grassi. Il matrimonio non ebbe figli. Negli anni successivi continuò a comporre opere italiane, musica strumentale, sinfonie, concerti e musica da camera; la sua produzione contribuì alla definizione di un linguaggio classico fondato su chiarezza formale, melodie cantabili e dialogo tra strumenti. Tra i progetti teatrali maturati nell'ultima parte della carriera figurano commissioni per Mannheim e Parigi, tra cui Amadis de Gaule.
La fortuna pubblica e la situazione economica peggiorarono verso la fine degli anni 1770. Johann Christian Bach morì a Londra il 1 gennaio 1782, a quarantasei anni, e fu sepolto nel cimitero di St Pancras Old Church. La sua attività londinese lasciò un'impronta riconoscibile sulla generazione successiva, soprattutto nella musica di Wolfgang Amadeus Mozart e nella trasformazione settecentesca della sinfonia, del concerto e dell'opera.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Biografia redatta sulla base delle fonti indicate.
Fonti consultate dai curatori (4)
- Johann Christian Bach · encyclopedia · CC BY-SA
- Johann Christian Bach · encyclopedia · publisher access
- Johann Christian Bach | Bach-Archiv Leipzig · institutional_record · institutional website
- Bach, Johann Christian · encyclopedia · institutional website