Biografia
Johannes Brahms nacque il 7 maggio 1833 ad Amburgo, nel quartiere popolare del Gängeviertel, da Johann Jakob Brahms, contrabbassista e strumentista, e Johanna Henrike Christiane Nissen. Il padre gli impartì i primi insegnamenti musicali; dal 1840 studiò pianoforte con Otto Friedrich Willibald Cossel e quindi, dal 1845, con Eduard Marxsen ad Altona, che ne consolidò la tecnica pianistica, la disciplina contrappuntistica e la conoscenza della tradizione di Johann Sebastian Bach, Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven.
Durante l'adolescenza Brahms si esibì pubblicamente come pianista e lavorò come musicista per contribuire al sostentamento familiare. Le prime composizioni, comprese opere pianistiche e cameristiche, rivelano già l'intreccio fra virtuosismo, elaborazione motivica e studio dei modelli classici. Nel 1853 accompagnò il violinista ungherese Eduard Reményi in una tournée attraverso la Germania. A Göttingen incontrò Joseph Joachim, con il quale iniziò una lunga amicizia e collaborazione; grazie a Joachim fu presentato a Franz Liszt a Weimar e, nello stesso anno, a Robert Schumann e Clara Schumann a Düsseldorf.
L'incontro con gli Schumann segnò la sua affermazione pubblica. Nel 1853 Robert Schumann presentò Brahms nella Neue Zeitschrift für Musik come una nuova voce musicale di grande rilievo. Negli anni successivi Brahms soggiornò a Düsseldorf, mantenne un intenso rapporto epistolare e musicale con Clara Schumann e lavorò alla propria produzione pianistica, cameristica e orchestrale. Nel 1857 e nel 1858 soggiornò a Detmold, dove svolse attività pianistica e direttoriale presso la corte e approfondì la scrittura corale e orchestrale.
Tra il 1859 e il 1862 tornò a operare ad Amburgo. Nel 1860 partecipò al dibattito estetico tedesco sottoscrivendo, con Joseph Joachim, Julius Otto Grimm e Albert Dietrich, una presa di posizione contro le tendenze della Nuova Scuola tedesca. In questi anni compose lavori che consolidarono la sua reputazione, fra cui il Concerto per pianoforte n. 1, opere corali e musica da camera.
Nel settembre 1862 Brahms compì il suo primo viaggio a Vienna. La città divenne progressivamente il suo principale centro di attività: nel 1863 fu nominato direttore della Wiener Singakademie, programmando accanto alla musica contemporanea opere di Heinrich Schütz, Johann Sebastian Bach, Giovanni Gabrieli, Beethoven e Felix Mendelssohn. Lasciò l'incarico nel 1864 per dedicarsi maggiormente alla composizione.
Negli anni Sessanta e Settanta Brahms alternò Vienna a soggiorni estivi nell'area di Lichtental e a Baden-Baden, dove frequentò Clara Schumann e la sua famiglia e compose numerose opere cameristiche, pianistiche e vocali. La prima esecuzione completa del Ein deutsches Requiem ebbe luogo a Brema nel 1868, affermando la sua posizione nel repertorio corale europeo.
Dal 1872 al 1875 fu direttore artistico della Gesellschaft der Musikfreunde di Vienna, incarico che comprendeva la direzione dei concerti e il lavoro con l'archivio musicale dell'istituzione. Nel 1876 fu eseguita la Sinfonia n. 1; seguirono la Sinfonia n. 2 nel 1877, la Sinfonia n. 3 nel 1883 e la Sinfonia n. 4 nel 1885. Nello stesso periodo sviluppò un ampio documentazione disponibile di concerti, musica da camera, opere pianistiche, Lieder e composizioni corali.
La rete artistica di Brahms comprese rapporti duraturi con Joseph Joachim, Clara Schumann, Hans von Bülow e Antonín Dvořák, la cui musica sostenne pubblicamente. Negli ultimi anni si dedicò soprattutto alla musica da camera e alle opere per clarinetto nate dall'incontro con il clarinettista Richard Mühlfeld. Nel 1889 ricevette la cittadinanza onoraria di Amburgo.
Dal 1872 fino alla morte abitò nella casa di Karlsgasse 4 a Vienna. Dopo una malattia aggravata nel 1896, morì nella propria abitazione il 3 aprile 1897. Fu sepolto nel Wiener Zentralfriedhof. La sua opera, fondata su forme storiche, variazione, polifonia e densità motivica, rimase centrale nella cultura musicale europea tra Romanticismo e modernità.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Testo curatoriale basato sulle fonti indicate
Fonti consultate dai curatori (2)
- Johannes Brahms · encyclopedia · CC BY-SA
- Johannes Brahms: fonti istituzionali, biografiche e storico-topografiche · institutional_record · research use