Biografia
Franz Liszt nacque il 22 ottobre 1811 a Raiding, allora Doborján, nel regno d'Ungheria. Il padre Adam Liszt, musicista dilettante e funzionario degli Esterházy, riconobbe precocemente il talento del figlio e ne sostenne la formazione. Dopo le prime apparizioni pubbliche a Sopron, Pressburg ed Eisenstadt, il giovane pianista si trasferì a Vienna, dove studiò pianoforte con Carl Czerny e composizione con Antonio Salieri.
Nel 1823 la famiglia si trasferì a Parigi. L'ammissione al Conservatoire gli fu negata per la sua origine straniera, ma Liszt studiò privatamente con Anton Reicha e Ferdinando Paër. L'opera Don Sanche fu rappresentata nel 1825. Dopo la morte del padre Adam Liszt nel 1827, Franz visse con la madre Anna Liszt a Parigi, impartendo lezioni e attraversando una fase di crisi religiosa e intellettuale.
Negli anni Trenta Liszt riprese l'attività concertistica e sviluppò una nuova figura di virtuoso itinerante. I viaggi attraverso la Svizzera, l'Italia, la Germania, l'Austria, l'Ungheria, la Francia e l'Inghilterra contribuirono alla sua fama europea. In questo periodo entrò in rapporto con Hector Berlioz, Frédéric Chopin, Robert Schumann, Clara Schumann e altri protagonisti della vita musicale romantica.
Tra il 1835 e il 1839 visse con Marie d'Agoult, dalla quale ebbe tre figli, tra cui Cosima Liszt. Nel 1847, a Kiev, incontrò la principessa Carolyne von Sayn-Wittgenstein. Nello stesso periodo maturò la decisione di abbandonare progressivamente la carriera del virtuoso itinerante per dedicarsi alla composizione, alla direzione e all'insegnamento.
Dal 1842 Liszt aveva il titolo di Kapellmeister in Extraordinaire a Weimar; nel 1848 vi si stabilì con Carolyne von Sayn-Wittgenstein. La Villa Altenburg divenne un centro di discussione artistica e di lavoro compositivo. A Weimar Liszt diresse opere e concerti, sostenne la musica di Richard Wagner e Hector Berlioz, promosse la nuova musica tedesca e compose opere decisive come la Sonata in si minore, i poemi sinfonici, le sinfonie Faust e Dante, le Années de pèlerinage e numerose parafrasi e trascrizioni.
Nel 1861 lasciò la sua prima fase weimariana e si trasferì a Roma, dove ricevette gli ordini minori nel 1865. La sua produzione si orientò sempre più verso la musica sacra, senza abbandonare la ricerca armonica e pianistica. Nel 1867 la Hungarian Coronation Mass fu eseguita nella Chiesa di Mattia a Buda per l'incoronazione di Franz Joseph ed Elisabeth come re e regina d'Ungheria.
Dal 1869 Liszt riprese regolari soggiorni a Weimar, nella Hofgärtnerei, dove tenne corsi gratuiti per numerosi allievi. Dal 1872 iniziò quella che definì vie trifurquée, alternando Roma, Weimar e Budapest. Nel 1875 fu nominato presidente della Royal Hungarian Academy of Music, istituzione alla quale dedicò una parte crescente della propria attività didattica. A Budapest insegnò nell'edificio della Old Academy of Music, oggi sede del museo memoriale, e contribuì alla formazione di una nuova scuola pianistica ungherese.
Negli ultimi anni Liszt continuò a viaggiare tra Roma, Weimar e Budapest, dirigendo, insegnando e componendo. Le sue masterclass riunirono interpreti provenienti da tutta Europa e consolidarono un modello pedagogico fondato sull'ascolto pubblico, sulla discussione tecnica e sull'interpretazione critica. Tra gli allievi e collaboratori figurano Hans von Bülow, Carl Tausig, Alexander Winterberger, Antal Siposs e molti altri.
Nell'estate del 1886 Liszt raggiunse Bayreuth per sostenere la figlia Cosima Wagner durante il festival dedicato alle opere di Richard Wagner. Morì il 31 luglio 1886 a Bayreuth e fu sepolto il 3 agosto 1886 nel cimitero municipale di Bayreuth. La sua eredità comprende una trasformazione radicale della tecnica pianistica, la diffusione del poema sinfonico, l'uso della trasformazione tematica, una vasta produzione di trascrizioni e parafrasi e un'influenza decisiva sulla musica europea tra Romanticismo e modernità.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Testo curatoriale basato sulle fonti citate
Fonti consultate dai curatori (2)
- Franz Liszt · encyclopedia · CC BY-SA
- About Franz Liszt · institutional_record · institutional terms