Biografia
Alexander Borodin nacque a San Pietroburgo il 12 novembre 1833, figlio naturale del principe georgiano Luka Stepanovič Gedevanishvili e di Evdokija Konstantinovna Antonova. Fu registrato con il cognome Borodin e ricevette in casa un'educazione ampia, comprendente pianoforte, lingue, scienze naturali e letteratura. La sua formazione musicale rimase in gran parte privata, mentre la chimica e la medicina divennero il centro della sua vita professionale.
Nel 1850 entrò all'Accademia medico-chirurgica di San Pietroburgo. Durante gli studi approfondì la chimica organica e partecipò alla vita musicale della città. Nel 1857, mentre lavorava come chirurgo ospedaliero, incontrò Modest Musorgskij; nel 1858 conseguì il dottorato e ottenne una borsa per completare la propria preparazione scientifica all'estero.
Tra il 1859 e il 1862 soggiornò nei laboratori di Heidelberg, Pisa e Parigi, pubblicando ricerche di chimica organica. L'esperienza europea consolidò la sua reputazione scientifica e ampliò i suoi contatti intellettuali. Tornato a San Pietroburgo nell'autunno del 1862, fu nominato professore di chimica presso l'Accademia medico-chirurgica.
Nello stesso periodo entrò nell'ambiente di Milij Balakirev e del gruppo formato da César Cui, Modest Musorgskij e Nikolaj Rimskij-Korsakov, poi noto come Gruppo dei Cinque. Borodin mantenne una posizione personale: aderì all'interesse per una musica russa moderna, ma coltivò anche il repertorio cameristico di Ludwig van Beethoven e Felix Mendelssohn. Nel 1863 sposò Ekaterina Protopopova, pianista dilettante con la quale condivise numerose occasioni di musica da camera.
Su incoraggiamento di Balakirev iniziò nel 1863 la Prima sinfonia, completata nel 1867. Nel decennio successivo lavorò alla Seconda sinfonia, composta tra il 1869 e il 1876, e alle opere cameristiche che portarono ai due Quartetti per archi, completati rispettivamente nel 1879 e nel 1881. La sua scrittura univa ampiezza melodica, densità armonica e un senso originale del colore orchestrale.
Nel 1872 partecipò alla fondazione dei Corsi superiori femminili di San Pietroburgo, dove insegnò medicina e chimica. La sua attività didattica e di laboratorio, insieme alle responsabilità familiari e alla salute fragile, limitò il tempo disponibile per la composizione senza interrompere il suo lavoro musicale.
Nel 1869 Vladimir Stasov gli aveva proposto il soggetto medievale del poema del principe Igor. Borodin iniziò a comporre Prince Igor, ma procedette in modo discontinuo. Nel 1874, dopo una visita a Vladimir-Suzdal, riprese il progetto con nuovo slancio, utilizzando cronache antiche, canti epici e studi etnografici raccolti da Stasov. Dal progetto nacquero anche le celebri Danze polovciane. Nel 1875, durante un soggiorno a Weimar, incontrò Franz Liszt, al quale presentò la propria attività di compositore parallela a quella scientifica.
Negli ultimi anni completò o revisionò lavori orchestrali, cameristici e vocali, tra cui In the Steppes of Central Asia, la Seconda sinfonia e i quartetti. Morì improvvisamente a San Pietroburgo il 27 febbraio 1887, durante un ballo. Nikolaj Rimskij-Korsakov e Aleksandr Glazunov ricostruirono e prepararono per la scena Prince Igor, rappresentato postumo al Teatro Mariinskij nel 1890. La figura di Borodin rimane quindi inseparabile dalla doppia identità di scienziato e compositore e dal ruolo svolto nella formazione della musica russa dell'Ottocento.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA
Fonti consultate dai curatori (5)
- Alexander Borodin · wikipedia · revisione 2026-10-04-alexander-borodin · CC BY-SA · Wikipedia contributors
- Aleksandr Borodin · institutional · revisione 2026-10-04-tchaikovsky-research-borodin · unknown
- Alexander Borodin, physician, chemist, scientist, teacher and composer · institutional · revisione 2026-10-04-pubmed-9914755 · unknown
- The life and death of Professor Alexander P. Borodin: Surgeon, chemist, and great musician · institutional · revisione 2026-10-04-sciencedirect-borodin · unknown
- Borodin, Alexander Porfyrievich · institutional · revisione 2026-10-04-britannica-borodin · public domain