Biografia
Antonio Salieri nacque a Legnago il 18 agosto 1750, nella Repubblica di Venezia, in una famiglia di commercianti. Ricevette le prime lezioni dal fratello Francesco e da Giuseppe Simoni, organista della cattedrale di Legnago; dopo la morte dei genitori, avvenuta durante la sua adolescenza, la sua formazione proseguì nell'ambiente veneziano.
Nel 1766 Florian Leopold Gassmann lo condusse a Vienna, dove il giovane musicista entrò nella sua casa e ricevette una preparazione ampia: contrappunto, composizione, lingue e cultura generale. Nella capitale asburgica Salieri frequentò gli ambienti intellettuali legati alla famiglia Martinez, conobbe Pietro Metastasio e Christoph Willibald Gluck e si inserì progressivamente nella rete musicale della corte. L'esperienza viennese gli consentì di superare la formazione locale italiana e di costruire una poetica teatrale cosmopolita.
Le prime opere viennesi, rappresentate dal 1770, gli procurarono rapidamente visibilità. Dopo la morte di Gassmann, Salieri divenne assistente nella direzione dell'opera italiana e nel 1774 assunse responsabilità più ampie nella gestione, nelle prove e nell'insegnamento. Nello stesso anno sposò Theresia Helferstorfer. La sua attività comprendeva opera buffa, opera seria, musica strumentale e lavori sacri, mentre la collaborazione con Gluck ne rafforzava il profilo di compositore capace di coniugare drammaturgia italiana, esigenze spettacolari e riforma teatrale.
Tra il 1778 e il 1780 compì un importante viaggio italiano. A Milano compose Europa riconosciuta, rappresentata il 3 agosto 1778 nel Nuovo Regio Ducal Teatro, poi Teatro alla Scala, per l'inaugurazione della sala. Il viaggio comprese anche tappe a Venezia e Roma e favorì la circolazione delle sue opere nei principali centri musicali italiani. In questo periodo nacquero inoltre nuovi lavori comici, tra cui La scuola de' gelosi, destinata a una fortuna internazionale.
Negli anni Ottanta Salieri lavorò tra Vienna, Parigi e altri centri europei. Per Parigi scrisse Les Danaïdes, inizialmente associata al nome di Gluck, e collaborò con Beaumarchais alla genesi di Tarare; per Vienna rielaborò il materiale in Axur, re d'Ormus. La sua produzione attraversò italiano, francese e tedesco, come mostra anche il Singspiel Der Rauchfangkehrer. Il successo internazionale consolidò la sua posizione presso la corte.
Nel 1788 Giuseppe II lo nominò Hofkapellmeister della cappella imperiale, incarico che Salieri mantenne fino al 1824. Da quel momento la musica sacra assunse un peso crescente nella sua attività, senza interrompere il lavoro teatrale e la direzione musicale. A Vienna Salieri fu anche una figura centrale della vita associativa e concertistica e svolse un'intensa attività didattica. Tra i suoi allievi si ricordano Franz Xaver Wolfgang Mozart, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Franz Liszt e Johann Nepomuk Hummel; le lezioni furono spesso offerte gratuitamente a giovani privi di mezzi.
La sua carriera teatrale proseguì fino ai primi anni dell'Ottocento, con opere come Falstaff, Cesare in Farmacusa e Die Neger, rappresentata nel 1804. In seguito Salieri si concentrò soprattutto sulla musica sacra, sull'insegnamento e sulla direzione. La leggenda di una rivalità distruttiva con Wolfgang Amadeus Mozart e dell'avvelenamento di Mozart è una costruzione posteriore priva di fondamento documentario; le relazioni professionali tra i due appartengono invece alla complessa vita musicale viennese della loro epoca.
Negli ultimi anni la salute di Salieri peggiorò. Morì a Vienna il 7 maggio 1825, all'età di settantaquattro anni, e fu sepolto nel Matzleinsdorfer Friedhof. Il 22 giugno 1825 il suo Requiem in do minore, composto nel 1804, fu eseguito in occasione della commemorazione funebre viennese, sotto la direzione di Joseph Eybler. La sua eredità comprende non soltanto il repertorio operistico, ma anche una scuola di composizione e direzione che contribuì alla continuità della tradizione musicale viennese tra classicismo e primo romanticismo.
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Fonti consultate dai curatori (5)
- Antonio Salieri · wikipedia · revisione 2026-09-20 · CC BY-SA · Wikipedia contributors
- Antonio Salieri · wikipedia · revisione 2026-10-04 · CC BY-SA · Wikipedia contributors
- Salieri, Antonio, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 89 · institutional · revisione 2026-10-04 · institutional access · Treccani
- Salieri, Antonio, Neue Deutsche Biographie · institutional · revisione 2026-10-04 · institutional access · Deutsche Biographie
- Antonio Salieri, Wiener Hofmusikkapelle · institutional · revisione 2026-10-04 · institutional access · Wiener Hofmusikkapelle