Biografia
Ludwig van Beethoven fu battezzato il 17 dicembre 1770 a Bonn, dove era nato pochi giorni prima. La sua famiglia era inserita nella cappella elettorale: il nonno Ludwig van Beethoven vi aveva raggiunto il grado di maestro di cappella e il padre Johann van Beethoven era tenore di corte. La prima formazione musicale avvenne nell'ambiente domestico e proseguì con Christian Gottlob Neefe, con Franz Anton Ries e con altri musicisti della cappella.
Il 26 marzo 1778 Beethoven apparve pubblicamente come pianista bambino a Colonia. Nel 1782 pubblicò le Nove variazioni su una marcia di Dressler, WoO 63; nel 1783-1784 compì una tournée nei Paesi Bassi. Nel 1784 fu nominato vice-organista della corte elettorale di Bonn, e dal 1789 prestò servizio anche come violista nella cappella. Questa attività lo mise in rapporto con il teatro musicale e con l'orchestra di corte.
Tra la fine del 1786 e l'aprile del 1787 Beethoven soggiornò a Vienna con l'intenzione di studiare con Wolfgang Amadeus Mozart. Un incontro tra i due è stato tramandato, ma non è documentato in modo conclusivo. Beethoven rientrò a Bonn quando seppe della grave malattia della madre, Maria Magdalena Keverich, morta nel luglio 1787. A Bonn consolidò i rapporti con la famiglia von Breuning, con Franz Anton Ries e con Franz Gerhard Wegeler.
Nel 1790 compose la cantata funebre per l'imperatore Joseph II e la cantata per l'incoronazione di Leopoldo II. Nello stesso periodo fu presentato a Joseph Haydn, che passava da Bonn durante il viaggio verso Londra. Nel novembre 1792 Beethoven partì per Vienna per studiare con Joseph Haydn; dopo la crisi dell'elettorato renano e la perdita dell'incarico di Bonn nel 1794, il trasferimento divenne permanente. A Vienna studiò inoltre con Johann Georg Albrechtsberger e Antonio Salieri.
Beethoven si affermò rapidamente come pianista improvvisatore e compositore. Il 29 marzo 1795 apparve per la prima volta in pubblico a Vienna, in un'accademia organizzata da Joseph Haydn. La sua posizione professionale fu sostenuta da aristocratici quali il principe Karl Lichnowsky, il principe Joseph Franz Maximilian Lobkowitz e l'arciduca Rudolph, mentre le prime pubblicazioni ampliarono la sua presenza nella vita musicale viennese.
Nel 1796 intraprese la sua più lunga tournée, passando per Praga, Dresda, Lipsia e Berlino. Il 2 aprile 1800 organizzò a Vienna il primo grande concerto a proprio beneficio, con la prima esecuzione della Prima Sinfonia. La perdita dell'udito, già percepita negli anni precedenti, divenne sempre più grave. Durante il soggiorno del 1802 a Heiligenstadt, Beethoven scrisse il documento noto come Testamento di Heiligenstadt.
La crisi uditiva coincise con una radicale espansione del linguaggio musicale. Il 5 aprile 1803 al Theater an der Wien furono eseguiti per la prima volta la Seconda Sinfonia, il Terzo Concerto per pianoforte e Christus am Ölberge. Nel 1805 la prima versione di Fidelio fu rappresentata a Vienna; nel 1806 Beethoven soggiornò presso il principe Karl Lichnowsky a Grätz e compose il Concerto per violino, mentre i Quartetti op. 59 furono legati alla commissione del conte Andrej Razumovskij. Nel 1807 compose la Messa in do maggiore per il principe Nicolaus Esterházy.
Il 22 dicembre 1808, ancora al Theater an der Wien, si tenne una vasta accademia con le prime esecuzioni della Quinta e della Sesta Sinfonia, del Quarto Concerto per pianoforte e della Fantasia corale. Nel 1809 l'arciduca Rudolph, il principe Lobkowitz e il principe Kinsky garantirono a Beethoven una rendita annua, rafforzandone la posizione indipendente rispetto agli incarichi di corte.
Dopo il 1815 la sordità rese necessari i quaderni di conversazione. Beethoven continuò a comporre, affrontò controversie familiari legate alla tutela del nipote Karl e mantenne rapporti con aristocratici, editori e musicisti. In questo periodo lavorò alla Missa solemnis, alle ultime sonate per pianoforte, alle Variazioni Diabelli, al ciclo An die ferne Geliebte e ai quartetti tardi.
Il 7 maggio 1824 la Nona Sinfonia fu eseguita per la prima volta al Kärntnertortheater di Vienna. Beethoven, ormai quasi completamente sordo, partecipò alla direzione simbolica dell'esecuzione mentre Michael Umlauf guidava l'orchestra. Nel 1825-1826 compose e completò alcuni dei suoi ultimi quartetti, tra cui l'op. 135, e predispose il nuovo finale dell'op. 130. Morì il 26 marzo 1827 nello Schwarzspanierhaus, in Schwarzspanierstraße 15, a Vienna. Il funerale del 29 marzo 1827 confermò la vasta risonanza pubblica raggiunta dalla sua figura.
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Fonti consultate dai curatori (9)
- Ludwig van Beethoven · encyclopedia · CC BY-SA
- Chronology of Beethoven in Bonn · institutional_record · institutional
- Beethoven's Vienna Online · website · institutional
- Ludwig van Beethoven · wikipedia · revisione 2026-09-20-curatorial-review · CC BY-SA · Wikipedia contributors
- Chronology of Beethoven in Bonn · institutional · revisione 2026-09-20-curatorial-review · institutional · Beethoven-Haus Bonn
- Beethoven's Vienna Online · institutional · revisione 2026-09-20-curatorial-review · institutional · San José State University / American Beethoven Society
- Ludwig van Beethoven · wikipedia · revisione 2026-09-20-editorial-review · CC BY-SA · Wikipedia contributors
- Chronology of Beethoven in Bonn · institutional · revisione 2026-09-20-editorial-review · institutional · Beethoven-Haus Bonn
- Chronology of Beethoven in Vienna · institutional · revisione 2026-09-20-editorial-review · institutional · Beethoven-Haus Bonn