Biografia
Felix Mendelssohn Bartholdy nacque ad Amburgo il 3 febbraio 1809 nella famiglia di Abraham Mendelssohn e Lea Salomon. Nipote del filosofo Moses Mendelssohn, crebbe in un ambiente colto e agiato insieme alla sorella Fanny Mendelssohn, con la quale condivise una formazione musicale eccezionale. Dopo il trasferimento della famiglia a Berlino, ricevette lezioni di pianoforte, teoria, composizione, violino, disegno, letteratura e lingue; tra i suoi maestri ebbe Carl Friedrich Zelter, presso la Sing-Akademie zu Berlin. Il 21 marzo 1816 fu battezzato nella confessione riformata e assunse i nomi Jakob Ludwig.
Già nell’infanzia Mendelssohn compose e si esibì pubblicamente. A Berlino entrò in contatto con musicisti, scrittori e intellettuali che frequentavano il salotto della famiglia, tra cui Wilhelm von Humboldt e Alexander von Humboldt. Nel 1821 conobbe Johann Wolfgang von Goethe a Weimar; l’incontro consolidò il rapporto tra la sua musica, la cultura classica e la poesia tedesca. Nel 1825 la famiglia si stabilì nella casa di Leipziger Straße a Berlino, che divenne un importante centro musicale. Nel 1826 compose l’ouverture per A Midsummer Night’s Dream, opera giovanile già pienamente caratterizzata per eleganza strumentale, trasparenza timbrica e fantasia teatrale.
Il viaggio in Inghilterra del 1829, con tappe a Londra e in Scotland, inaugurò una lunga serie di soggiorni britannici. A Londra Mendelssohn si affermò come pianista e direttore; durante il viaggio scozzese maturarono gli stimoli che confluirono nell’ouverture The Hebrides e nella Scottish Symphony. Nello stesso anno, a Berlino, diresse la storica esecuzione della Matthäus-Passion di Johann Sebastian Bach, contribuendo in modo decisivo alla rinascita ottocentesca dell’interesse per Bach.
Tra il 1830 e il 1832 viaggiò in Italia, soggiornando a Venezia, Firenze, Roma e Napoli. Il contatto con il paesaggio, l’arte e la tradizione musicale italiana alimentò la Italian Symphony e numerose pagine pianistiche e cameristiche. A Roma frequentò artisti e studiosi, mentre a Parigi entrò in rapporto con Hector Berlioz e con la scena musicale francese. Nel 1833 assunse l’incarico di direttore musicale del Lower Rhenish Music Festival a Düsseldorf, dove diresse repertorio corale e orchestrale.
Nel 1835 Mendelssohn fu nominato Gewandhauskapellmeister a Lipsia. Per dodici anni la città fu il centro della sua attività: diresse il Gewandhausorchester, introdusse una più coerente responsabilità direttoriale nelle prove e nei concerti, promosse la musica di Bach, Beethoven, Mozart e dei contemporanei, e sostenne la nuova generazione musicale. A Lipsia collaborò con Robert Schumann, Clara Wieck e il violinista Ferdinand David; nel 1841 diresse la prima della Frühlingssinfonie di Robert Schumann e la ripresa lipsiense della Matthäus-Passion nella Thomaskirche.
Nel 1837 sposò Cécile Jeanrenaud a Francoforte sul Meno. Il matrimonio fu seguito dalla nascita di cinque figli. La vita familiare si intrecciò con una fitta attività di composizione, direzione e viaggio; Mendelssohn continuò a tornare in Inghilterra, dove fu accolto dalla famiglia reale e dove presentò proprie opere sinfoniche, concertistiche e oratoriali.
Nel 1841 fu nominato königlich-sächsischer Kapellmeister e si trasferì a Berlino come compositore e direttore legato alla corte di Friedrich Wilhelm IV. La permanenza berlinese fu intermittente: Mendelssohn continuò a dirigere a Lipsia e tornò stabilmente nella città nel 1845. Il 3 marzo 1842 diresse al Gewandhaus la prima della Scottish Symphony. Nel 1843 partecipò alla fondazione del conservatorio di Lipsia, il primo istituto superiore musicale tedesco, e sostenne l’erezione di un monumento a Johann Sebastian Bach.
Gli ultimi anni furono segnati da una straordinaria intensità creativa. Mendelssohn compose e diresse opere come Elijah, Lauda Sion, la Violin Concerto, la Italian Symphony, la Scottish Symphony, i Songs without Words e numerosi lavori corali, cameristici e organistici. Nel 1846 Elijah fu eseguito a Birmingham; il lavoro riflette la sua concezione dell’oratorio come genere drammatico, corale e profondamente legato alla tradizione biblica e bachiana.
Dopo la morte della sorella Fanny Mendelssohn Hensel nel 1847, la salute di Mendelssohn peggiorò rapidamente. Morì a Lipsia il 4 novembre 1847 e fu sepolto a Berlino accanto alla famiglia. La sua eredità comprende una concezione moderna della direzione d’orchestra, la rinascita della musica di Johann Sebastian Bach, la formazione del repertorio concertistico del Gewandhaus e un documentazione disponibile che attraversa sinfonia, concerto, musica da camera, pianoforte, organo, Lied, musica sacra e oratorio.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Biografia redatta sulla base di fonti Wikipedia, accademiche e istituzionali.
Fonti consultate dai curatori (3)
- Felix Mendelssohn · wikipedia · revisione 2026-10-04 · CC BY-SA
- Felix Mendelssohn Bartholdy, chronology and biography · institutional · revisione 2026-10-04 · institutional terms · Felix Mendelssohn Bartholdy — chronology and biography
- Mendelssohn: A Life in Music · institutional · revisione 2003 · publisher terms